Albania Turismo

       il paese delle aquile, dove fare vacanza

Buon giorno, sono le ore 10:40.50 di Giovedi, 27 Aprile 2017

  ITALIA - ALBANIA   Storia  Luoghi   

  Valona (in albanese Vlora o Vlorë)  è  una  città di  190.000 abitanti dell'Albania, secondo porto del paese dopo quello di Durazzo. Sorge nella parte sud-occidentale dello stato, sulle rive del Mar Adriatico, nel distretto omonimo. Il porto, che si affaccia sul Canale d'Otranto, è il più vicino all'Italia: dista poco più di 65 miglia nautiche (120,380 km) da Punta Palascìa, sulla costa del Salento. È protetto dall'isola di Saseno (Sazan) e da Capo Linguetta (Kepi i Gjuhezes), il punto più settentrionale dei Monti Acrocerauni (Karaburun).

L'arrivo a Vlore (la prima volta) Il golfo più bello del mar Ionio

Era l'alba, e dal ponte della Redstar scattavo qualche foto prima dell'arrivo a Valona, scorgendo l'isola di Saseno che come una sentinella sembra controllare vigilando sui natanti che transitano circunavigando l'isola per uscire o attraccare al porto di Valona. Abbiamo fatto un viaggio non molto comodo, la nostra fortuna aver prenotato una cabina, anche se alle 5 del mattino abbiamo scavalcato un uomo sulla quarantina che dormiva rannicchiato sul pavimento davanti l'ingresso della cabina.  Usciti, era ancora buoio, raggiungiamo il ponte con la poca illuminazione interna della nave,  un'altra nave navigava a poca distanza, mi è venuta in mente la scena del passaggio del REX  nel film di Fellini "Amarcord", scattiamo qualche foto mentre l'alba inizia a colorare il cielo e tutto intorno si fà più nitido e si vede l'isola di Saseno sempre più ben definita.


Saseno (in albanese Sazan) è un isolotto dell'Albania che si trova di fronte alla baia di Valona, nel Canale d'Otranto. Talvolta è visibile a occhio nudo dal Salento. Dista poco più di 5 km dal Capo Linguetta e circa 15 km dal porto di Valona. Presenta una forma romboidale, ed è lungo 4,25 km da nord-ovest a sud-est, e largo al massimo 2,70 km, per una superficie totale di 5,70 km². Raggiunge un'altezza massima di 337 m. L'isola è disabitata e ha coste molto ripide, salvo verso l'approdo situato nel golfo di San Nicolò a nord-est. Geologicamente l'isola è il prolungamento dei Monti Acrocerauni della prospiciente penisola di Valona, ed è costituita, come questa, da marne sabbiose e da calcari fossiliferi grossolani che emergono dal mare secondo una piccola catena montuosa disposta da nord-nord-ovest a sud-sud-est, particolarmente scoscesa sul lato sud-ovest, esposto al largo. In buon parte brulla, l'isola ha una modesta copertura vegetale a macchia mediterranea.


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Discovery Valona Impressioni di Sara  Una

 

 

ad ottobre 2016 Gianni sulla spiaggia di Valona

Discovery Albania Impressioni di Sara  Una cartolina dall'Albania è il mio saluto, molto felice di esserci!   Mi permetto di occupare qualche riga per presentare me stessa e il mio progetto dedicato all'Albania.      Sono Sara, una graphic e communication designer, una mamma, una life coach e un'appassionata di viaggi, tanto per descrivermi con qualche etichetta!   Dopo anni di tacita curiosità quest'estate sono finalmente andata in Albania per la prima volta.    Un intensissimo e bellissimo viaggio di un mese tra Drymades, Sarandë, Permet, Korça e Scutari a stretto contatto con la natura e con la gente del posto. L'effetto su di me è stato sorprendente, puro amore, tanto da pensare di avere qualche antenato albanese! Ho conosciuto poco ma abbastanza per capire quanta ignoranza dilaghi tra gli italiani nei confronti dell'Albania e quanti pregiudizi e convinzioni errate ci siano riguardo il popolo albanese. Un turismo responsabile, consapevole, sostenibile, rispettoso del territorio, dell'ambiente, delle persone e delle loro tradizioni.     Progetto ambizioso? Forse sì ma qualcuno dovrà pur farlo!


sull'Albania 

Ho conosciuto poco ma abbastanza nei viaggi conoscitivi per capire quanta ignoranza dilaghi tra gli italiani nei confronti dell'Albania e quanti pregiudizi e convinzioni sbagliatissime ci siano riguardo il popolo albanese.   L'ultimo viaggio in nave è stato nella città di Valona (Vlore), 

Rotta su Saseno l'isola che non c'era

Gli albanesi chiamano Sazan questo grande scoglio nel Canale d'Otranto, a sud del Paese delle Aquile. L'isola è stata aperta ai turisti dopo decenni di isolamento, quando era una base militare prima italiana, poi sovietica, infine sede delle vedette del regime comunista di Enver Hoxha. Mezz'ora di traghetto da Valona per immergersi tra guerra fredda e natura incontaminata

UNA PICCOLA ISOLA o un grande scoglio. Questo è Saseno, in albanese Sazan, poco meno di 6 chilometri quadrati di natura aspra e selvaggia svettanti sul Canale d'Otranto di fronte al golfo di Valona, sud dell'Albania, per lunghi decenni inaccessibile avamposto militare. Una piccola isola per i turisti che in questi giorni vi sbarcano per la prima volta. Un grande scoglio per gli albanesi che in tutto quel tempo hanno potuto solo osservarlo da lontano. Come il sottotenente Drogo dalla Fortezza Bastiani, i soldati dell'Albania comunista di Enver Hoxha scrutavano il mare da Saseno aspettando l'arrivo di un nemico annunciato e mai comparso all'orizzonte. Con la caduta del regime, anche l'attesa finì. Fossero ancora lì, le vedette del compagno Enver scoprirebbero che gli invasori, stipati in piccoli traghetti, portano occhiali da sole, stuoie, cellulari e scarpe da scoglio. Invasori stranieri e albanesi. Unica arma in dotazione, la naturale curiosità per un luogo fin qui vissuto solo attraverso i racconti dei veterani della guerra fredda e di chi crebbe sull'isola per puro destino


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